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La produzione orafa dell'oreficeria Nieddu a Dorgali, paese del nuorese di antiche e vive tradizioni artigianali, interpreta con grande eleganza l'elaborata tecnica della filigrana sarda nel campionario tipico di gioielli tradizionali, affiancando con originalità nuove produzioni frutto di evoluzioni stilistiche sempre ispirate all'arcaica cultura isolana. Evolve da una tradizione di famiglia dedita all'artigianato, la mamma Andreana è ceramista che lavora in proprio e vende nel suo piccolo negozio a Dorgali vari oggetti d’artigianato tradizionale, tra cui i pregiati gioielli in filigrana. E’ da questi che il figlio Cristian rimarrà affascinato, decidendo di intraprendere un percorso professionale a bottega presso artigiani filigranisti del suo paese che gli permetterà di apprendere la raffinata tecnica orafa. Nel 1995 spinto da grande motivazione apre il proprio laboratorio, affiancato in seguito dai fratelli Francesco e Salvatore che apportano con passione e competenza il proprio contributo professionale all’attività di famiglia. La loro è una produzione di gioielli in filigrana dell'oreficeria sarda, monili che appartengono alla tradizione e che si contraddistinguono per le forme leggere e articolate, arricchite da coralli, perle e pietre dure. Nel tempo maturano nuove soluzioni stilistiche che evolvono dalla tradizione verso il contemporaneo con sensibili e pregiate citazioni legate al suggestivo passato della Sardegna. Lavorano con instancabile passione nel loro laboratorio al centro di Dorgali ed espongono alle principali mostre del settore artigianale locali e nazionali.

La produzione di tappeti del laboratorio artigianale Su Telarzu è declinata principalmente attraverso la caratteristica tecnica di tessitura a fiocco, caratteristica del paese di Dorgali, sofistica e versatile lavorazione che rappresenta ormai un unicum in tutto il territorio isolano. Il laboratorio nasce negli anni Settanta dall'intuizione di Maddalena Mula, appassionata ed abile tessitrice che apprenderà la nuova lavorazione attraverso significativi percorsi professionali e porterà la sua pregiata competenza al telaio, secondo procedure esclusivamente artigianali, ad evolversi ed affermarsi come piccola impresa a conduzione familiare. Coinvolta in numerose attività di divulgazione e rinnovo, Maddalena partecipa alla preservazione ed al rilancio della tessitura locale principalmente grazie alla collaborazione con l’I.S.O.L.A., Ente regionale per la valorizzazione dell'artigianato artistico isolano, lavorando così alle nuove produzioni firmate da importanti artisti sardi come Mauro Manca e Maria Lai. L’esperienza maturata le permetterà in seguito di partecipare ad importanti progetti e ad attivare numerose e significative collaborazioni con famosi artisti e designer, caratterizzando sempre più la sua produzione attraverso un’estetica fortemente contemporanea. Oggi sotto la sapiente guida di sua figlia Caterina, il laboratorio Su Telarzu, prosegue la vasta e storica produzione di tappeti e tessuti d'arredo che affonda le sue radici su un passato di antiche tradizioni con uno sguardo intuitivo verso il contemporaneo. Le produzioni sono vendute nel punto vendita nel centro del paese di Dorgali, promosse e divulgate con la partecipazione ad importanti fiere nazionali.

Il laboratorio di ceramiche artigianali di Lino Loi eredita e custodisce una tradizione familiare di oltre cinquant’anni. Forte di esperienza e competenza, l’azienda produce con consolidato ritmo quotidiano creazioni originali in cui i preziosi segni artigianali si caratterizzano, oltre che per l’accurata manifattura, per la sensibile rivisitazione della tradizione. Visitando il suggestivo e ampio laboratorio di Dorgali, centro isolano rinomato per la produzione di ceramiche, è possibile vedere l’artigiano e le sue collaboratrici decoratrici al lavoro ed assistere all’alchimia che accompagna il processo di creazione della ceramica nelle diverse fasi.

Matteo e Giampaolo Fronteddu portano avanti la falegnameria artigiana del padre Ciriaco, attiva a Dorgali dal 1947 e specializzata alle sue origini in arredi classici, aggiungendo nel tempo una produzione di elementi d’arredo e infissi integrati negli ambienti abitativi e nelle architetture più moderne. La gestione familiare, arricchita dalla competenza di Adriana, moglie di Matteo e giovane architetto, ha portato alla riuscita transizione della bottega artigiana in moderna azienda, capace d’inserirsi e di rispondere alle richieste del mercato contemporaneo, orientandosi verso la personalizzazione della produzione anche attraverso la decorazione manuale ad intaglio, in risposta alle esigenze dei singoli clienti. L’azienda si rivolge ad una clientela che apprezza la qualità della manifattura personalizzata e su misura, tipicamente legata alla dimensione artigianale, ottenendo particolari riscontri nel settore dell’imprese alberghiere.

Nell’ampio e vitale laboratorio artigianale di ceramiche, ambientato nella suggestiva cornice del paese di Dorgali, Giovanni Loddo porta avanti con abilità e passione una preziosa tradizione di famiglia forte di saperi e competenze. La manifattura Loddo Ceramiche, aperta nel secondo dopoguerra dal padre Paolo, è un’importante tassello della distintiva tradizione isolana della ceramica dorgalese. Paolo Loddo, talentoso artista artigiano, allievo del noto ceramista sardo Ciriaco Piras, da subito si distingue con una personale produzione realizzata a stampo, decorata con colori a freddo e caratterizzata da composizioni ispirate a temi della tradizione isolana. Giovanni eredita l’abilità manuale e la profonda sensibilità artistica del padre e con intuizione mantiene e sviluppa l’attività, diversificando la produzione e adeguando la manifattura ad un contesto contemporaneo di un mercato attento e sensibile all’alta qualità del lavoro artigianale, arrivando con la figlia Maria Giovanna, che con passione e competenza segue la tradizione di famiglia, a rappresentare la terza generazione di ceramisti. 

Serafina Senette, artigiana tessitrice di Dorgali, apre il suo Laboratorio nel 1980 chiamandolo eloquentemente “Il tappeto”, dove intreccia con passione e sincera ispirazione i suoi tappeti con l’originale tecnica annodata, tipica del luogo nella più recente storia locale ed esperienza unica nell’attuale contesto isolano. A questa affianca con originalità e competenza la robusta tessitura a stuoia e la tradizionale tecnica a pibiones. Le sue creazioni hanno il prezioso fascino del pezzo unico e si caratterizzano per l’elevato valore artistico che esprimono, ottenuto anche grazie alle frequenti collaborazioni con artisti e designer. La produzione che ne deriva è di grande impatto scenico, caratterizzata da calibrati disegni a grandi moduli e vivaci cromie e dall’uso sapiente delle tecniche di tessitura che donano alle opere pregiati effetti percettivi tridimensionali. L’artigiana coltiva e aggiorna la sua grande passione per la tessitura partecipando ad importanti corsi di Tessitura Artistica, fiere ed esposizioni del settore.

Enza Loi apprende le tecniche della lavorazione della ceramica da giovanissima nel laboratorio del padre Lorenzo, esperto ceramista del centro di Dorgali, e della madre Maddalena, artigiana decoratrice, distinguendosi da subito per la predisposizione artistica alle fasi di decorazione. La sua produzione si caratterizza per la cura dei decori che l’artigiana esegue riproponendo il campionario di motivi tradizionali acquisito con la ricca esperienza familiare.

Arcangelo Loddo eredita l’abilità e la passione per l’intaglio dal padre Paolo, talentuoso artigiano che inizia dapprima come intagliatore per poi affermarsi come ceramista, coinvolto nel creativo e fertile clima del secondo dopoguerra che diede vita alla distintiva produzione ceramica di Dorgali. Per Arcangelo riprendere e sviluppare la prima passione del padre per la lavorazione del legno ha significato il recupero di una delle più radicate tradizioni artigianali isolane, caratterizzata da una manifattura semplice ed impreziosita da un distintivo repertorio iconografico realizzato con asciutti segni ad intaglio. Nella sua produzione si leggono contaminazioni stilistiche con altre forme artigianali locali, la ceramica per prima, espresse in oggetti moderni che coniugano con progetto intuitivo funzione e tradizione.

Per Alessandra Patteri, artigiana orafa di terza generazione, la passione per la lavorazione artigianale deriva da una preziosa tradizione di famiglia che ha inizio negli anni Venti del secolo scorso con suo nonno Secondo Patteri e prosegue fino agli anni Novanta con il padre Tonino. Alessandra e suo fratello Cristian raccolgono con sincera passione l’eredità artigianale, sensibili alla tradizione locale e fortemente motivati a mantenere viva la loro storia, forti di abilità e competenze accresciute da esperienze formative svolte fuori dall’isola. Nel laboratorio si procede riprendendo elementi dei gioielli tipici e distintivi dell’identità locale, creando delle fedeli riproduzioni o formulando con estro ed eleganza nuove creazioni di gusto contemporaneo. Oggi l’artigiana lavora con la figlia Rossana nel laboratorio orafo di Dorgali con ulteriore suggestivo passaggio di competenze.

Francesco Serra è un orafo filiganista che appartiene alla rinnomata scuola orafa di Dorgali. Dopo aver conseguito il diploma di maestro d’arte presso l'Istituto Statale d’Arte di Nuoro, inizia l'attività come apprendista, appassionandosi presto al lavoro. Nel 1983 apre a Dorgali la ditta Esseffe, dove propone, affianco alle fedeli riproduzioni dei gioielli tradizionali, oggetti in filigrana dal design originale e moderno. Le sue creazioni sono accompagnate da un certificato di garanzia che ne garantisce la qualità e la provenienza. Gioielli unici realizzati interamente a mano rivisitando forme e tecniche di lavorazione dell’oreficeria tradizionale. Con le sue collezioni partecipa a fiere e manifestazioni collettive di settore in ambito regionale e nazionale.

Libero Patteri è un filigranista della vecchia scuola. Ha appreso i segreti dell’arte orafa da adolescente, in diverse botteghe della Sardegna e del continente. Da circa cinquant'anni esercita la sua arte a Dorgali, centro di antica e rinomata tradizione nell'oreficeria, eseguendo tutti i lavori interamente a mano. Conduce il suo laboratorio insieme alla moglie e al figlio, al quale ha trasmesso la sua passione e la sua maestria, interpretando in maniera autentica e originale il gioiello tradizionale sardo.

Su Telarzu, una piccola impresa a carattere familiare, nasce dalla volontà e dallo spirito di intrapresa di Maddalena Mula (1940), tessitrice che ha iniziato la sua attività nei primi anni Settanta, acquisendo tecniche e professionalità presto condivise mediante l’insegnamento in diversi corsi organizzati dall’ISOLA, dall’IFOLD e dall’ENAIP. L’azienda propone i suoi prodotti anche fuori dall’Isola, mediante punti vendita selezionati e la partecipazione ad eventi espositivi. Nei laboratori di Dorgali lino, canapa, cotone e lana vengono ricamati a mano e confezionati in forma di preziosa biancheria per ogni ambiente della casa.

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