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Gianmario Fogarizzu, abile coltellinaio di quarta generazione, porta avanti con maestria la distintiva arte del coltello della riconosciuta famiglia Fogarizzu di Pattada, paese della Sardegna di antiche tradizioni e storicamente affermato per la tipica produzione di coltelli a serramanico pattedesi. Figlio di Boiteddu, coltellinaio rinomato per la bellezza e precisione dei suoi coltelli e premiato con numerosi riconoscimenti internazionali, Gianmario apprende le tecniche e i segreti di lavorazione da giovanissimo, osservando da sempre il padre al lavoro e sviluppando una sincera ed attenta passione naturale. La sua produzione di elevato pregio estetico e perfezione funzionale rispecchia appieno le caratteristiche necessario affinché il coltello artigianale possa considerarsi un'opera riuscita, per cui è indispensabile che la bellezza ed originalità estetica sia accompagnata dall'uso di materiali selezionati e da una meccanica perfetta. Ogni coltello creato da Gianmario è un'opera unica, frutto di un processo creativo che accosta virtuosismo tecnico a rinnovato coinvolgimento artistico e sperimentale. Tale approccio sperimentale rende la sua produzione attualissima nel contesto contemporaneo, seppur forte di solide basi radicate e rispettose della tradizione. Lavora con il fratello Tore nella storica bottega artigianale a Pattada, dove è possibile ammirare le sue creazioni ed assistere alle sofisticate e complesse fasi di lavorazione. Partecipa ai principali eventi e mostre del settore, locali ed internazionali, con una produzione di coltelli apprezzata riconosciuta in tutto il mondo.

Antonello, Giancarlo e Danilo Piccioni sono tre fratelli e abili artigiani coltellinai di Guspini, località nel Sud della Sardegna rinomata per l'antica tradizione artigianale di coltelli a serramanico ad uso agro-pastorale, da cui deriva la nota tipologia denominata guspinese. La loro creatività si esprime nella realizzazione totalmente manuale di coltelli altamente funzionali e pregiati nell'accostamento dei materiali e nei dettagli di manifattura. Il loro approccio all'antica lavorazione del coltello avviene quasi per caso. Dopo periodi di formazione e diversa esperienze lavorative, Antonello affronta per primo e da autodidatta le tecniche di lavorazione coinvolgendo in seguito i fratelli. Ad affascinarli è la diversa combinazione di procedure che permette di creare un prodotto finale perfettamente corretto, un'opera unica ed esclusiva, partendo dalla lavorazione del metallo per la realizzazione delle lama, quella del corno e del legno per il manico ed infine le tecniche e i segreti di assemblaggio e rifinitura, stimoli che si rinnovano ad ogni nuova creazione. I fratelli Piccioni lavorano nel loro laboratorio aperto nel 2012 al centro del paese, portando avanti l'antica competenza con consolidata professionalità. Propongono e divulgano le loro produzioni attraverso il ricco circuito di manifestazioni, feste e sagre locali e con la partecipazione ad eventi fieristici nazionali come l'importante evento fieristico Artigiano in Fiera a Milano.

Stefano Bellu apprende l’arte della lavorazione del coltello a bottega da un anziano coltellinaio di Pattada, centro distintivo nel territorio isolano per la produzione della tipologia a serramanico denominato sa resolza pattadesa. Nel 2004 apre il suo laboratorio dove realizza con maestria e abilità il coltello pastorale tradizionale, simbolo del centro logudorese, che trova la sua unicità ed esclusività nella conformazione e nelle sofisticate procedure esecutive. I coltelli di Stefano Bellu sono curati nei particolari del manico dalla linea semplice ed elegante e della lama dalla forma tipica slanciata a foglia di mirto, alla quale dona tempra e filo secondo i processi lavorativi tradizionali.

L'azienda Is Lunas nasce nel 2001 grazie alla passione per il coltello sardo che Aniceto Pistis traduce in attività artigianale, da subito caratterizzata dall’alta qualità e dall’originalità degli oggetti proposti. La sua profonda conoscenza del mondo legato al coltello sardo è dovuta ad un’esperienza commerciale maturata nel tempo che gli ha permesso di conoscere i dettagli tecnici e di utilizzo, aspetti di grande carisma che da sempre accompagnano questi oggetti simbolo di culture antiche. La sentita volontà di preservare le caratteristiche tecniche ed esecutive della tradizione, unita alla grande passione e indubbia abilità artistica, ha portato l’artigiano a creare un’esclusiva linea di coltelli da collezione che nasce dallo studio del materiale destinato al manico per arrivare alla realizzazione di modelli unici.

Pier Giacomo Saddi, coltellinaio professionista di Sinnai, si appassiona ai coltelli da giovanissimo. Dopo aver disegnato ed eseguito molteplici coltelli di precisione con l'acciaio, ottone e tanti altri materiali, ha deciso di fare di questa carismatica attività la sua professione. Scrupoloso e appassionato, accompagna il suo lavoro con studi e approfondimenti storici che gli hanno tra l’altro permesso di riprodurre il coltello tipico del suo paese di cui si erano perse le tracce. Realizza coltelli tradizionali ed una linea sperimentale dal design ricercato ed innovativo e dal gusto contemporaneo. I suoi coltelli sono marchiati con il simbolo della pavoncella, elemento decorativo della tradizione a cui viene attribuito significato di buon auspicio, ognuno corredato da custodia in pelle o in legno. Apprezzato e conosciuto con il marchio Knife Sardinia, espone nei migliori centri di artigianato delle principali zone turistiche dell'isola.

Raffinato ed accurato coltellinaio, Gino Moledda ha appreso il mestiere dal padre, dal quale ha poi ereditato la bottega nel centro storico di Nuoro. Realizza tutte le tipologie del coltello tradizionale nuorese e barbaricino ed esegue su commissione preziose varianti da tavola con l’utilizzo di corni, madreperla e argento. Una sua specificità sono le rotelle per la lavorazione e il decoro della pasta fresca e dei dolci tradizionali. Continua, inoltre, l’attività familiare di arrotino, oramai unico a Nuoro e tra i pochi in Sardegna, rivolgendosi prevalentemente a una clientela specialistica del settore che richiede alta performance agli strumenti da cucina. Partecipa dal 1988 alle prestigiose Biennali dell’Artigianato locale.

Efisio Spiga, artigiano di esperienza pluridecennale, si specializza come coltellinaio faccendone la sua professione unica da circa 18 anni. Inizia a realizzare i coltelli sardi per il grande interesse che lo stesso oggetto gli scaturisce, per le particolarità delle tecniche e per i significati ed utilizzi tradizionali. Il piacere di trasformare e modellare i materiali che impiega per le sue creazione lo rende un artigiano scrupoloso e accurato, artista nell’intaglio e tecnico competente nelle fasi di lavorazione. Ogni procedura è eseguita con perizia, dalla lavorazione dall’acciaio per le lame, alla scelta e lavorazione dei materiali per i manici per i quali impiega il corno di muflone, di montone, di bue, di bufalo, le zanne di facocero e le corna di cervo, oltre a vari legni ed in particolare l’ulivo ed il ginepro sardo. Tutti i coltelli, anche quelli dalle forme ricercate e dai materiali preziosi sono comunque trattati in modo da essere perfettamente funzionali ed efficienti. Partecipa a fiere e manifestazioni del settore in ambito nazionale ed i suoi coltelli artistici sono esposti nello showroom di Villasimius.

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