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Nell'accurata produzione di Rita Cossu si legge l'approfondita ricerca e la sensibile conoscenza degli usi e delle tradizioni di un carismatico passato. Predisposta e appassionata al cucito e al ricamo sin da bambina, il suo fortunato percorso professionale inizia nel 1986 nel paese di Pabillonis, piccolo centro del Campidano di Cagliari, con l'avvio di un'attività sartoriale inizialmente specializzata nella raffinata e complessa confezione di abiti da sposa. E’ però l’affascinante e variopinto costume tradizionale isolano, caratterizzato dalla varietà di fogge e l'utilizzo di particolari tessuti che distingue con specificità e orgoglio i singoli paesi, che affascina e ispira la sua ricca e pregiata produzione. Negli anni di ricerca stilistica ed esperienza lavorativa Rita Cossu ha maturato una riconosciuta identità professionale, punto di riferimento nell'isola per la realizzazione di abiti tradizionali che lei esegue con accurata precisione, ricercando le fogge più autentiche e selezionando con cura le materie prime originali: broccati, velluti, tessuto d’orbace e filati di seta con filigrana d’oro e d’argento caratterizzano manufatti di grande bellezza e coerenza culturale. Da diversi anni lavora nel suo laboratorio all'interno della suggestiva Casa Museo nel centro storico di Pabillonis, in cui è possibile ammirarla al lavoro circondata da pregiati pezzi storici d'abbigliamento e da corredo, affiancati dalle sue creazioni e accompagnati dalle sue preziose spiegazioni che rendono vitali antiche tradizioni. Partecipa con notevoli riscontri alle principali esposizioni del settore artigianale, locali ed internazionali.

La produzione Filatex si caratterizza per lo stile contemporaneo che prende ispirazione dal ricco contesto artigianale della tradizione sarda per la creazione di una innovativa linea di complementi d'arredo, distintiva per l'uso dei tessuti e dei ricami in riconoscibili composizioni. I loro prodotti sono frutto di un fortunato connubio di competenze che unisce alla consolidata attività della Filatex di Furio Carturan e Bianca Damiani le abilità artistiche e progettuali di Mara Damiani, formata all'Accademia di Belle Arti di Brera e con una significativa e riconosciuta esperienza nel settore della grafica e dell’illustrazione. Insieme indagano le tradizioni isolane dalle quali estraggono figure di animali stilizzati e moduli decorativi in cromie decise, fortemente evocatrici delle tessiture e dei costumi tradizionali sardi, risolte con segno di grande sintesi estetica in progetti destinati alla creazione di una suggestiva linea di complementi d'arredo. Attività giovanissima, la Filatex si è da subito affermata per l'originalità e per lo stile riconoscibile, divulgato attraverso la ricca distribuzione nei principali negozi di artigianato e design isolani e con la partecipazione ai principali eventi fieristici dedicati al settore delle eccellenze artigianali locali e nazionali.

Grazia Devita dopo un percorso lavorativo e professionale nel commercio, decide di seguire esclusivamente il suo istinto creativo riprendendo le competenze in taglio e confezione ed avviando nel 2003 la sua attività artigianale dedicata in prevalenza alla lavorazione dei tessuti ricamati affiancata a lavori su base in legno. La nuova e distintiva produzione si concentra sulla lavorazione del tessuto di sughero, uno dei materiali naturali più identificativi della natura isolana, con il quale esegue una linea di borse e complementi d'arredo arricchita con ricami in colori brillanti. Personalità attiva ed intraprendete propone le sue creazioni nel suo punto vendita a Cagliari, nella centrale area di San Benedetto, e nel periodo estivo nella zona turistica della Costa Smeralda a San Pantaleo, oltre in numerose mostre mercato itineranti ed eventi fieristici dedicati all'oggettistica e all'artigianato.

Le originali borse di Manuela Morittu si caratterizzano per lo stile contemporaneo e per le forme attualissime e pulite in cui le tessiture artigianali realizzate al telaio, riprese dalla tradizione locale, sono accostate a tessuti tecnici e di ultima generazione, in un raffinato contrasto che coniuga praticità ad eleganza. Personalità inventiva e con grande passione per i tessuti, Manuela traccia un percorso formativo personalizzato in cui apprende tecniche di taglio e confezione e di cucito creativo, competenze che fa confluire nella sua attività professionale con l'apertura nel 2013 del suo laboratorio artigianale a Bonorva, in cui realizza complementi d'arredo e accessori, concentrandosi in breve alla sola produzione artigianale della caratteristica linea di borse. Le sue creazioni sono prodotti esclusi pensati come preziosi e confortevoli oggetti d'affezione e di accurata manifattura. Personalizzabili negli accostamenti cromatici e nella scelta dei dettagli di confezione, le borse sono realizzate con tessiture tradizionali, distintive per l'aspetto grafico con motivi geometri, avvalendosi di collaborazioni con laboratori artigianali che ne certificano l'esclusiva tessitura manuale. In linea con lo stile contemporaneo delle sue creazioni, Manuela promuove la produzione attraverso una ricca e originale attività sui social media con cui raggiunge, con grandi riscontri, una clientela internazionale sensibile all'esclusività della manifattura.

La raffinata produzione dell'Atelier Sorelle Asole indaga con approccio di ricerca stilistica e artigianale un mondo femminile che attraversa epoche e mode e che trae le sue origini da un sentito codice espressivo di antiche tradizioni. Il lavoro sinergico di Stefania e Monica parte dal saper fare, dal conoscere e padroneggiare tecniche ricamo e confezione che loro eseguono con maestria e perizia di particolari in una produzione radicata ad un suggestivo passato, in una traslazione di assoluto gusto contemporaneo. Stefania, con un percorso formativo nella moda, apprende e perfeziona le tecniche di ricamo dalle abili ricamatrici di Sennori, esperienza e sperimentazione che la porterà a definire una propria identità espressiva in cui il ricamo risulta essere il tratto distintivo. Monica, sin da bambina affascinata dal cucito che apprende dalle donne di casa, si unisce con ispirazione al percorso della sorella con una sinergia che accresce competenze e creatività. Il loro lavoro evoca le grandi sartorie di un tempo, in cui l'abito veniva confezionato completamento a mano, coniugando le tecniche artigianali di confezione e ricamo ad un stile che trae spunti da un'identità isolana femminile di antica bellezza. Nel loro Atelier di Olbia, città di antica storia e viva realtà creativa nel nord della Sardegna, lavorano ad una distintiva e crescente produzione di accessori e abiti in cui i dettagli di manifattura, esclusivamente artigianali, rafforzano uno stile che rimanda ad antiche tradizioni.

Le Sorelle Piredda, ispirate dalla grande passione per l'alta moda, aprono nella metà degli anni Novanta il proprio Atelier, specializzandosi da subito con una proposta di creazioni esclusive fortemente ispirate alla cultura mediterranea. Attive da oltre trent'anni nello scenario dell'alta moda nazionale ed internazionale, con i loro abiti raccontano storie e suggestioni di un popolo e di un territorio, la Sardegna, forte di arcaiche tradizioni. Dal 1996 al 2004 la manifestazione Solstizio d'estate, importante kermesse da loro ideata e curata che fa sfilare a Cagliari, nella suggestiva cornice della scalinata della Basilica di Bonaria, le collezioni di prestigiosi atelier di moda del mediterraneo, darà il via ad un crescendo di popolarità che includerà la partecipazione alle principali manifestazioni del settore moda: Altaroma a Roma e Milano Moda Donna a Milano sono solo alcuni dei prestigiosi appuntamenti ai quali partecipano in giro per il mondo. Importanti riconoscimenti arricchiscono il prestigioso curriculum dell'atelier, tra i quali particolarmente cari sono il recente premio speciale Francesco Alziator e la cittadinanza onararia a loro conferita dal Comune di Sorradile. Nell'affascinante atelier nel quartiere storico di Castello Patrizia e Paola continuano ad affascinare con le loro personali proposte un pubblico sempre più vasto, innalzando il made in Italy con una vibrante e originale voce di sardità.

Maurizio Savoldo dopo gli studi in Scienze Naturali ad indirizzo botanico e una tesi di laurea sulle piante tintorie apre nel 2005 ad Atzara, antico borgo nell'area del Mandrolisai, il laboratorio La Robbia, particolare e suggestiva attività di tintura naturale di filati e tessuti, unica nel suo genere nel territorio isolano. Con formule e procedure che attingono al ricco patrimonio di competenze locali, da lui lungamente ricercate e studiate, ottiene vibranti colori di distintiva bellezza, in un variopinto campionario che incanta ed ispira. I pigmenti impiegati derivano da radici, fiori, foglie e cortecce raccolti localmente o che arrivano da luoghi lontani, da lui sapientemente lavorati con procedure e ricette frutto di una lunga esperienza e da reale conoscenza scientifica. Nel tempo Maurizio con la preziosa collaborazione di sua madre Angela e di Federica, accosta all'attività tintoria dei filati una pregiata produzione di complementi tessili per il vestiario e per l'arredamento, di cui i giochi cromatici dei filati in fibre naturali, intrecciati a maglia o stampati con sofisticati effetti di eco-stampa, curati e realizzati con grande sensibilità artistica da Federica, rappresentano il tratto distintivo. Il Laboratorio la Robbia propone le proprie produzioni nel negozio-laboratorio ad Atzara ed in numerosi punti vendita di artigianato e di prodotti naturali nell'isola. Con approccio di dialogo e continuità con il territorio, organizza corsi pratici per adulti e laboratori didattici per bambini. Partecipa alle principali mostre e fiere locali e nazionali riservate alle eccellenze dell'artigianato.

La distintiva produzione del maestro sarto Paolo Modolo di Orani, paese nel cuore della Barbagia nella Sardegna centrale, si caratterizza per la ricercata capacità d'introdurre con tratto contemporaneo uno stile che richiama fortemente alla tradizione e all'identità isolana. Apprezzato da una clientela raffinata, sensibile ed internazionale, ripropone come firma riconoscibile l'abito maschile storicamente usato dal pastore barbaricino, eseguito su misura con procedure di alta sartoria in tutte le fasi di confezione, in tessuti robusti e al contempo pregiati come il velluto, il fustagno e l'orbace, in una traslazione temporale che restituisce nel contesto attuale uno stile elegantissimo con accezione moderna. La storia di Paolo Modolo è ricca di significative esperienze che ne determinano la profonda formazione personale e professionale. Inizia a soli undici anni il suo percorso di apprendistato presso alcuni abili sarti del suo paese alternando al lavoro in sartoria, come spesso capitava nella Sardegna rurale, quello ben più faticoso di operaio in una vicina miniera di talco. Animato da grande passione ed evidente talento nel 1962 apre la sua sartoria, diventata nel tempo un vero punto di riferimento per la moda locale, affermandosi per la maestria artigianale e per il pregio estetico. Oggi lavora con il prezioso supporto del figlio Francesco e del nipote Salvatore nel laboratorio di Corso Garibaldi ad Orani tramandando una sentita tradizione di famiglia. Organizza importanti sfilate e partecipa a numerosi eventi del settore, nazionali ed internazionali, ricevendo nel tempo vari e prestigiosi riconoscimenti.

Il percorso di Patrizia Camba nell'alta sartoria artigianale inizia nel 1987 con l'apertura del proprio atelier a Cagliari. Personalità poliedrica e sensibile, attratta dalle molteplici opportunità espressive attuabili attraverso la creazione dell'abito, Patrizia si afferma per lo stile originale e libero da schemi che si rinnova senza preconcetti ad ogni nuovo stimolo. Il filo conduttore è un racconto del mondo femminile e della Sardegna, isola che preserva tradizioni e che le offre continui spunti materici, cromatici e simbolici. Nella sua raffinata linea di accessori riprende le tessiture semplici bianche e nere utilizzate per le bisacce e, come da tradizione, le profila e le accosta a ricchi damaschi e velluti con colori pieni, utilizzando tagli semplici ed essenziali che nel contrasto ne esaltano la bellezza. Presenza importante nella scena creativa isolana, propone le sue creazioni nel centro di Cagliari nel proprio laboratorio show-room e nel suggestivo punto vendita dove espone inoltre una significativa selezione delle migliori produzioni di artigianato artistico locale.

Riscoprire una tradizione che ti appartiene è un modo sincero di attuare interpretazioni. Questo è ciò che capita alla creativa Micheala Vargiu di origine sarda ma nata e cresciuta a Milano, capitale della moda più innovativa e sperimentale, dove si diploma come modellista. Nel 1999 apre la sua sartoria a Milano e per nove anni sperimenta e definisce stile e tecnica personali. E' nel 2008 che il richiamo alla sua terra d'origine la porta a decidere di trasferirsi stabilmente in Sardegna dove, quasi per caso, concentra la sua produzione in una fortunata collezione di borse ed accessori. Il suo è un nuovo percorso creativo in cui con approccio rispettoso riscopre la tradizione artigianale, arricchita nelle sue declinazioni più contemporanee da significative interazioni e collaborazioni locali come quella con il Teatro Lirico di Cagliari. Dal filo delle sue origini isolane Michaela prende proprio le tessiture al telaio, audaci nelle cromie e al contempo ricche nelle decorazioni, che lei accosta ad altri materiali, selezionati e di pregio, come le sete, la lana, i velluti e il cuoio per la creazione di una distintiva produzione di borse e accessori pensata per essere diffusa e utilizzata senza confini territoriali. Oggi è possibile trovare le sue creazioni nel nuovissimo negozio/laboratorio nella centrale via Alagon a Cagliari e nei migliori negozi d’artigianato dell’isola. Partecipa inoltre alle più importanti manifestazioni fieristiche regionali dedicate alle eccellenze dell’artigianato.

L'esclusiva produzione di finissimi ricami di Margherita Busio, preziosa come poche per la bellezza compositiva, il pregio dei materiali e l'abile esecuzione esclusivamente manuale, affonda le sue radici in una distintiva storia familiare caratterizzata dall'intraprendenza della mamma Maddalena, appassionata custode di antiche tradizioni, diventata nel tempo punto di riferimento nel territorio isolano per il reperimento di tutto il materiale legato alla confezione del costume tradizionale. Mamma Maddalena, originaria di Orgosolo, negli anni ottanta si trasferisce con la famiglia a Nuoro dove nel 1999 apre il proprio negozio, Costumenes, specializzato in tessuti e costumi tradizionali realizzati con esclusiva tecnica artigianale di propria produzione. Nel tempo decide di rilevare lo storico marchio bresciano Minerva, specializzato nella produzione di scialli in lana tibet arricchiti con preziose frange lavorate a mano con la tecnica del macramè tipici della tradizione isolana. Con lo stesso marchio, seguendo la propria personale attenzione al rispetto della tradizione, riproduce i preziosi broccati e i tessuti damascati in pura seta utilizzati per i costumi e gli scialli tradizionali e ormai fuori produzione. Margherita sviluppa la stessa coerente attenzione al rispetto delle tecniche artigianali e degli stili compositivi tradizionali. Impara gli ornati e l'arte del ricamo in casa, perfezionandole in seguito attraverso un personale percorso attuato presso una conosciuta ricamatrice di Oliena, centro di eccellenza per il ricamo su seta, raggiungendo un virtuosismo espressivo riconoscibile nella ricchezza dei motivi e nella pulizia e precisione dei punti di ricamo che esegue sui bellissimi scialli neri, sui grembiuli e su tutte le parti ricamate destinate alla confezione dell'abito tradizionale. Lavora nel suo laboratorio di Nuoro e collabora alla gestione del negozio di famiglia, apprezzata e ricercata per i suoi ricami eseguiti con ricercata fedeltà alla tradizione.

Una particolare storia familiare lega Marinella Staico al territorio isolano apportando alla sua creatività innovatrice il pregio di rimandi a competenze che arrivano dalla tradizione. La sua famiglia di origine greca arrivata in Sardegna alla fine del 1700 attiverà la produzione de Su Sereniccu, cappotto in panno diventato parte integrante dell'abito tradizionale maschile nel Campidano e che lei oggi rivisita e ripropone in chiave moderna. Formata presso l’Istituto di Moda Burgo a Milano apre nel 2000 ad Assemini il suo atelier di sartoria artigianale in cui lavora con estro e perizia tecnica alla sue creazioni. La cura delle diverse fasi esecutive inizia con la scelta dei tessuti, includendo spesso le tessiture tradizionali che accosta in bilanciate ed originali composizioni. Con le sue creazioni Marinella partecipa a sfilate di moda e ai principali eventi fieristici del settore in Sardegna distinguendosi per il carattere creativo unito all'alta professionalità.

Mariangela Porcu con i suoi gioielli, reinterpreta cambiandone la funzione, la finissima ed antica tecnica del filet di Bosa, un complesso ricamo su rete caratteristico della tradizione isolana. Unici per originalità e accattivanti per l'insolita esecuzione e resa materica, i gioielli di Trina esprimono sperimentazione e grande abilità nel restituire con tecniche e materiali così delicati preziose suggestioni e rimandi all'antica tradizione orafa della filigrana. Originaria dell'isola di Sant'Antioco, trasferita a Cagliari con la famiglia, affianca la madre nella gestione di una merceria nella quale sviluppa una passione e una profonda conoscenza del filet antico. La scoperta del filet di Bosa, avvenuta quasi per caso, la porterà ad attivare un'accurata ricerca e un appassionato approfondimento del tipico ricamo sardo, attraverso scambi di preziose competenze. Con la sperimentazione nascono i primi gioielli frutto di un attento esame dei disegni nei ricami tradizionali. Oggi con le sue creazioni partecipa con successo alle più significative fiere dedicate alle eccellenze dell’artigianato isolano.

I preziosi ricami di Maria Luisa Frongia preservano un antico sapere femminile codificato e tramandato da madre in figlia, legato a usanze tipiche e ai ricchi e variopinti abiti della tradizione sarda. Erede di tale passaggio di competenze, Maria Luisa apprende le tecniche di confezione sartoriale e di ricamo dalla madre, approcciando sin da bambina con fare creativo il lavoro tra tessuti e filati, sviluppando nel tempo l'alta competenza tipica di chi padroneggia con spontaneità un fare artigianale. Da sempre impegnata nella riproduzione fedelissima dei complessi abiti del costume tradizionale, femminile e maschile, la sua produzione si contraddistingue in particolare per i pregiati scialli in sottile tessuto di lana nera, ricamati con eleganti motivi floreali in vivace policromia e in espressive e vitali composizioni. Riconosciuta e ricercata per l'evidente competenza che le permette di affrontare più ambiti lavorativi come quello dei costumi teatrali, lavora ed espone le sue creazioni nel grazioso laboratorio del centro storico di Samugheo, partecipando annualmente alla rinomata Fiera dell'Artigianato Sardo del suo paese che riunisce le eccellenze artigianali isolane

Il costume della tradizione sarda, rinomato per la sua varietà di fogge, tessuti, tecniche e colori è il poliedrico settore in cui Luisella Fenu, con la sua sartoria e un'esperienza di oltre trentacinque, si è specializza con indubbia professionalità. La sua pregiata produzione di abiti tradizionali si caratterizza in particolare per i ricami decorativi che lei realizza in ricca policromia negli scenografici grandi scialli neri, fedeli all'antica tradizione del Campidano. Da sempre dotata di predisposizione e forte interesse per la confezione e il ricamo, Luisella Fenu apprende le tecniche tradizionali da giovanissima osservando e lavorando con sua nonna, esperta ricamatrice. Nel 2000 apre la sua attività, Atelier les prècieux, continuando lo studio dell'abito tradizionale e le tecniche di ricamo, sviluppando procedure personalizzate che contemplano l’ausilio di nuovi supporti tecnologici. Oggi propone e fa conoscere con sincero entusiasmo la sua sartoria e i suoi lavori partecipando ai principali eventi fieristici del settore, locali e nazionali, ed utilizzando in modo parallelo i nuovi canali di vendita sul web.

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