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CMA

La Cooperativa Maestri d'Arte, CMA, è un riconosciuto laboratorio di ceramica artigianale nato nel 1980 dalla intuizione di un gruppo di studenti diplomati all'Istituto d'Arte di Oristano, capoluogo di provincia isolana rinomato per la preziosa tradizione di vasellame di uso quotidiano e festivo. Negli anni i diversi soci che si sono succeduti hanno sempre preservato uno stile ed un'identità ben delineata e riconoscibile, espressa attraverso la purezza di manifattura artigianale al tornio, arricchita da decorazioni incise sottovetrina, di cui diventa firma distintiva la gamma cromatica e la personale stilizzazione del disegno della pavoncella. Oggi i maestri ceramisti attivi alla CMA sono Antonello Atzori e Angela Zoccheddu. Antonello, socio sin dagli inizi della cooperativa, si distacca per affrontare un lungo periodo di formazione personale caratterizzato dal percorso di studio in “progettazione artigiana” all'Istituto Europeo di Design di Cagliari, dal lavoro come insegnante e dalla sperimentazione individuale come ceramista. Angela dopo la formazione all'istituto d'Arte di Oristano e altri corsi di perfezionamento in progettazione, diventa giovanissima socia CMA, apportando abilità, intuizione ed intraprendenza. La produzione tipica, garanzia di eccellenza, prosegue quindi affiancata da nuove e competenti sperimentazioni legate alle distinte personalità creative dei due ceramisti. La CMA ha oggi sede nel prestigioso ex Centro Pilota Isola di Oristano e con la sua produzione partecipa ai principali eventi fieristici ed espositivi delle eccellenze artigianali ed è presente nei negozi dei principali centri turistici regionali.

La fantasiosa ed elegante produzione di ceramiche di Pina Corriga si distingue per la varietà delle linee proposte caratterizzate dalla ricerca stilistica che indaga la tradizione per elaborare sofisticati effetti plastici combinati all'uso di colori su precise scale cromatiche. Dopo gli studi presso l'Istituto d'Arte di Oristano, attiva il suo percorso professionale aprendo nel 1999 il primo laboratorio nel piccolo paese di Simaxis, con una produzione di vasellame e complementi d'arredo in cui le ispirazioni riprese dalla cultura sarda sono interpretate con stile deciso e contemporaneo. Dopo cinque anni trasferisce il suo laboratorio a Solarussa, piccolo centro dell'oristanese, dove in un suggestivo contesto naturalistico combina casa e bottega, ingrandendo notevolmente gli spazi e le attrezzature adibite alla produzione. L'esperienza maturata nel tempo definisce ulteriormente la sua identità stilistica, sempre riconoscibile nelle modalità espressive di ricerca formale e decorativa in un continuo rinnovo d'ispirazione. Distribuisce con notevole riscontro le sue creazioni nei negozi specializzati in artigianato di qualità nelle principali città e luoghi turistici isolani. Partecipa agli eventi fieristici dedicati al vivo settore artigianale in Sardegna, associando una diversificata e ricca partecipazione a mostre e fiere nazionali ed internazionali.

La storia del laboratorio di ceramiche Pasella ha un particolare passato fatto di competenze ed intuizioni. Domenico Pasella di Calangianus, paese della Gallura di antica identità e rinomato per le tipiche sugherete, da vita nel 1972 alla produzione di manufatti in sughero destinati al vivo commercio turistico nell'aera della Gallura, aprendo alcuni punti vendita nelle zone della Costa Smeralda in cui vende e promuove, oltre la propria produzione, tutti settori dell'artigianato tipico tradizionale. Il grande riscontro avuto in particolare dalla produzione ceramica porterà Domenico ad ampliare nel 1995 l'attività con l'allestimento di un attrezzato laboratorio specializzato nella lavorazione della ceramica decorativa. Avvalendosi della preziosa collaborazione di esperti vasai, sotto la guida di Domenico, viene avviata una collezione di ceramiche smaltate, decorate con disegni originali nati dalla sinergia e sperimentazione del gruppo di lavoro. Oggi, grazie anche al prezioso contributo del figlio Giovanni formatosi attraverso prestigiosi studi universitari, il laboratorio è una viva realtà artigianale con un forte taglio imprenditoriale che coinvolge diversi collaboratori e un importante numero di punti vendita nella costa nord della Sardegna, impegnato nella realizzazione di una vasta collezione di ceramiche e vasellame che si rinnova nello stile e negli ornati traendo spunti originali da suggestivi aspetti e temi della tradizione isolana.

La poliedrica e rinomata produzione artistica di ceramiche di Franco Scassellati si caratterizza per il distintivo stile sperimentale con il quale affronta temi differenti, passando con contaminazione dal figurativo all'astrazione, sempre con la riconoscibile firma cromatica in continua sperimentazione. Ceramista di quinta generazione, cresce nel clima creativo del grande ed attrezzato laboratorio del padre, abile artigiano umbro trasferitosi a Sassari nei primi anni cinquanta che partecipa alla viva attività di rinnovo della ceramica artistica locale, collaborando come maestro vasaio con Eugenio Tavolara all'organizzazione di corsi di ceramica di nuova concezione, in cui si formeranno alcuni dei ceramisti più importanti del panorama sardo. Franco in un lungo e affascinante percorso lavorativo, accompagnato dal prezioso supporto della moglie Rossella, preserva la tradizione di famiglia con il suo forte estro artistico, custode di competenze e di ornati che affondano le proprie radici in consolidate conoscenze che attingono alla sofisticata tradizione ceramica umbra di stile rinascimentale e che gli permettono di sperimentare con disinvoltura forme e cromie in un'esclusiva produzione che supera stili e mode. Le sue opere sono incluse in numerose collezioni pubbliche e private, riconosciute e ricercate per il distintivo pregio estetico. Oggi lavora alle sue creazioni con instancabile approccio sperimentale, partecipando a numerose mostre nazionali e internazionali come espressione dell'eccellenza artistica e artigianale isolana. Nel suo ampio laboratorio di Sassari collabora e lavora con sua figlia Monica e suo nipote Jacopo, accomunati da uguale sensibilità creativa e doti artistiche, espresse con tratto distinto e percorso personale.

La conosciuta produzione di ceramiche di Margherita Pilloni esprime grande maestria artigianale e innato senso espressivo, frutto di libera creatività e al contempo accurata ricerca stilistica, con solide basi e profonda conoscenza dell'importante e storica tradizione ceramica di Oristano. Formata all'Istituto d'Arte di Oristano, Margherita da subito percepisce un forte legame con la ceramica e ne intuisce le sue potenzialità espressive, appassionandosi alla lavorazione al tornio e proseguendo un percorso lavorativo e di ricerca in cui affina le tecniche e definisce la sua identità stilistica. Socia fondatrice della CMA, riconosciuta cooperativa di ceramisti di Oristano, affianca nei primi anni il lavoro in cooperativa all'apprendistato a bottega dal maestro figulo oristanese Giovanni Sanna, unica donna ad avere questa possibilità. Nel 1984 avvia il suo laboratorio artigianale iniziando in parallelo il lavoro d'insegnante presso l'Istituto d'Arte di Oristano. Nella sua distintiva produzione Margherita affianca alla riproduzione dei manufatti tradizionali, eseguiti con una fedeltà tecnica ed estetica che incanta per bellezza e sincerità espressiva, una linea sperimentale in cui è leggibile il suo raffinato approccio che indaga e reinterpreta differenti temi con sicuro e pulito tratto stilistico. Lavora nel suo laboratorio-negozio nel centro di Oristano, circondata da una suggestiva esposizione ricca di variopinte e multiformi ceramiche al tornio. Partecipa alle principali mostre ed eventi fieristici isolani riservati alle eccellenze dell'artigianato locale.

Nel suggestivo e vitale quartiere della Marina nel centro storico di Cagliari, opera da trent’anni il laboratorio artigianale di ceramiche Raku, incorniciato nello scorcio delle ripide scalette di Santa Teresa. Al suo interno Maria Cristina Di Martino e Salvatore Farci danno vita ad una ricercata e ben riconoscibile produzione di ceramiche principalmente realizzata con l'antica tecnica del raku. Ceramiche con linee pulite, giocose e sperimentali, elegantissime nelle variazioni delle superfici smaltate e nel tratto stilistico del tutto originale. Punto di riferimento per la vita artistica cittadina il laboratorio lavora con infaticabile creatività, ideando incontri e programmazioni speciali in cui le forme d'arte si contaminano. Seppur affezionati alla dimensione artigianale e di quartiere le loro ceramiche nel tempo sono passate per i maggiori canali internazionali di riferimento per l'arredamento e per il design e rappresentano ad oggi una forma di eccellenza dell'artigianato locale.

Roberta Casu, creativa ed intraprendente artigiana ceramista, indaga con distinguibile stile e fare artigianale soggetti e suggestioni che derivano dalla tradizione isolana. Da sempre dotata di predisposizione artistica, evidente sin da quando era bambina, Roberta si forma come maestro d'arte presso l'Istituto d'Arte di Oristano, comune rinomato per la lunga tradizione ceramica, apprendendo le tecniche e avviando un percorso di ricerca stilistica caratterizzato dalla forte motivazione. Sicura di aver trovato nella ceramica il personale mezzo espressivo, prosegue con percorsi di apprendistato a bottega da artigiani locali arrivando nel 2001 ad aprire il proprio laboratorio, La Bottega d'Arte, nel suo paese Sanluri, dove lavora con ritmo infaticabile ad una ricca produzione di complementi d'arredo in ceramica, riconoscibili nello stile e nelle decorazioni traforate, popolata da angeli, Janas, gallinelle e altri soggetti ripresi dalla tradizione. Personalità dinamica e intraprendente si muove, con il supporto di valide collaboratrici, in modo indipendente e originale con un personale punto vendita nel centro di Sanluri ed un'attiva promozione nei principali posti turistici e commerciali in Sardegna.

Nella produzione di ceramiche Arte, Terra e Fuoco di Patrizia Cara si legge un accurato processo creativo frutto di sentita ricerca personale che affonda le sue radici nella natura e nella tradizione isolana. Spinta da forte motivazione, affronta lo studio della lavorazione della ceramica per propria passione, sicura di trovare in questa il giusto mezzo espressivo, attivando percorsi di formazione a bottega e approfondimenti da autodidatta che hanno preservato un suo stile personalissimo. Ciò che l'affascina è l'antica tradizione di un fare artigianale che nasce per creare oggetti funzionali che lei utilizza per esprimere un sensibile gusto decorativo di pregiato ed elegante valore estetico. Nel suo laboratorio a Guspini, paese del Sud della Sardegna, Patrizia lavora ad una produzione di complementi d'arredo, funzionali e decorativi, in cui racconta con segni materici, elaborate cromie smaltate, texture grafiche riprese dai tessuti al telaio, suggestioni di una natura isolana di arcaiche tradizioni. Con le sue pregiate creazioni partecipa alle principali manifestazioni fieristiche regionali dedicate alle eccellenze dell’artigianato locale.

Le ceramiche di Massimo Boi attraggono e catturano l'attenzione dell'osservatore come poetiche narrazioni. Su forme inaspettate si animano disegni in tinte forti, figure animali in bilanciate soluzioni astratte evocano mondi fluttuanti in cui ci si sofferma nella lettura dei dettagli grafici e materici, ottenuti con evidente sapienza tecnica. Originario di Carbonia si forma presso la scuola d'arte di Oristano, paese della Sardegna di antica tradizione artigianale di ceramica al tornio. Nei primi anni Ottanta è socio fondatore della rinomata cooperativa C.M.A, Ceramiche Maestri d’Arte di Oristano, nata dall'intuizione di un gruppo di diplomati dell'istituto d'arte e caratterizzata dalla ripresa della tradizione ceramica del paese, distanziandosi dopo pochi anni per attivare un personale percorso lavorativo e artistico caratterizzato dalla sperimentazione tecnica e stilistica e dalla maturazione di una distintiva identità artigianale che trova nella tecnica ceramica raku il mezzo tecnico espressivo più in linea con la sua ricerca. Nuove tecniche si fondono con le consolidate competenze espresse in una produzione che si contraddistingue nello scenario artigianale locale per il riconoscibile stile lirico e contemporaneo. Lavora nel suo ampio e suggestivo laboratorio nella fascia costiera di Quartu Sant'Elena, attrezzato per più procedure e con aree aperte per la cottura raku. Espone le sue creazioni nei migliori negozi specializzati nella vendita dell'artigianato locale e partecipa alle principali mostre e fiere del settore artigianale, locali ed internazionali, come rappresentante di spicco della viva e ricercata produzione di ceramica isolana.

Le pregiate ceramiche di Doriana Usai sono il risultato del perfetto connubio tra una preziosa competenza artigianale di famiglia, giunta con lei alla quinta generazione, unita ad un percorso formativo di eccellenza nella lavorazione della ceramica. Cresciuta respirando l'area creativa della tradizione nel laboratorio del padre Efisio Usai ad Assemini, centro di antica e rinomata produzione ceramica, Doriana dopo il Liceo Artistico di Cagliari prosegue la formazione in ambito ceramico frequentando prestigiosi corsi a Faenza, a Montelupo Fiorentino e Deruta, decidendo infine di ampliare la propria formazione laureandosi all'Università E- Campus di Milano in lettere e in design. Forte di competenza e motivata da sincera ispirazione, la produzione di Doriana Usai si caratterizza per la bellezza della lavorazione artigianale e per la ricchezza delle decorazioni che raccontano storie di antiche tradizioni espresse in ricercati esiti decorativi. Esperta torniante vince numerose volte il campionato mondiale di lavorazione al tornio a Faenza e dal 2006 è iscritta all'albo speciale di produttori di ceramica artistica con marchio DOC. Partecipa come rappresentate delle eccellenze locali a mostre in ambito nazionale ed internazionale ed ai principali eventi fieristici dedicati all’artigianato sardo.

La produzione Ceramiche Mattana è un'attività a conduzione famigliare fondata nel 1987 da Ignazia Mattana e oggi gestita dalla figlia Simona che porta avanti con rinnovato entusiasmo e competenza la tradizione di famiglia. Dopo aver concluso l’apprendistato presso il laboratorio di un noto ceramista locale, iniziato a soli quindici anni, Ignazia decide di aprire il proprio laboratorio ad Assemini, paese di antica e rinomata tradizione ceramica, motivata da grande passione e fortemente supportata nella nuova attività dal marito Luciano. La produzione inizia con una ristretta serie di vasellame per la tavola smaltato e decorato con motivi ripresi dal campionario tipico della tradizione locale. Simona fin da piccola partecipa con vivo interesse alla vita del laboratorio, collaborando fattivamente alla produzione. Prosegue in seguito la propria formazione diplomandosi all'Accademia delle Belle Arti di Firenze nel corso di scultura. Nel tempo l'attività si consolida e la produzione cresce con l'introduzione di nuove forme e con la personalizzazione dei motivi, sempre incentrati sulla tradizione. Le collezioni Ceramiche Mattana sono oggi presenti nei negozi dei maggiori centri turistici dell’isola specializzati nella proposta di produzioni artigianali di qualità.

Caterina Porcu affronta la lavorazione della ceramica con stile sperimentale, seguendo un istinto ed una vocazione naturale che la porta a tracciare un personale percorso da autodidatta con evidente carattere artistico. Nel 2009 apre il proprio laboratorio Luce Buio ad Oristano, culla di antiche tradizioni della lavorazione ceramica, avvalendosi del prezioso supporto dei figli Rosanna e Alessio entrambi diplomati all'Istituto d'Arte. L'intento e lo stile sono definiti e direzionati verso una produzione di complementi d'arredo e vasellame dalle linee pulite e scultoree in combinazione con lavorazioni dal forte impatto artistico e pittorico. Il richiamo alla tradizioni locali sono citazioni di forme e motivi decorativi espressi elaborando tecniche varie in combinazioni sperimentali ed in particolare con la lavorazione raku, declinata nelle varianti raku nudo e raku pit firing. La produzione Luce Buio è presente nei principali negozi e rivenditore di ceramica artistica locali e partecipa alle principali mostre delle eccellenze artigianali in Sardegna.

L’azienda di ceramiche artigianali Terra Sarda di Siniscola, paese sulla costa orientale della Sardegna conosciuta per la suggestiva bellezza naturale, custodisce l’antica tradizione della famiglia Deiana che da oltre un secolo tramanda saperi e competenze artigianali, arrivando alla quarta generazione di ceramisti. Gianni riceve dal padre Salvatore un tornio come dono del suo dodicesimo compleanno e da quel momento inizia la sua appassionata formazione. Impara la lavorazione del vasellame della tradizione locale, brocche, piatti e vasi in terracotta dalle linee semplici e funzionali. Elisa e Stefania ereditano con sincera passione il lavoro del padre che affiancano, insieme con la madre Marina, nella gestione della azienda a carattere famigliare. Visitando Terra Sarda e il suo ampio laboratorio artigianale è possibile ammirare un suggestivo scenario in cui si produce con ritmo quotidiano la terracotta e la ceramica lavorata al tornio, percependo la preziosa transizione di un codice tradizionale nel contemporaneo.

Alle origini del laboratorio di ceramiche Entos si rivela l’avvincente storia di Cristina Mura e Giovanna Lisci, archeologhe e talentuose artigiane, creatrici di esclusive ceramiche dal profondo significato culturale. Ispirate dai ritrovamenti di ceramiche medievali e rinascimentali durante le attività di scavo, intraprendono un percorso formativo che le porta nel cuore della manifattura ceramica italiana, Moltelupo Fiorentino, dove sperimentano le fasi di creazione dei manufatti ottenendo oggetti che esprimono suggestioni di un colto passato. Ogni loro produzione è un progetto che miscela la conoscenza del territorio isolano e della sua storia ad abilità e competenza manuale, per dare vita a manufatti che riproducono, citano e reinterpretano con moderna eleganza il patrimonio culturale della Sardegna. La dinamica attività di Entos si integra nel territorio con la progettazione di servizi culturali indirizzati alla divulgazione e promozione delle ceramiche attraverso consulenze scientifiche, attività didattiche e formative che possono includere le suggestive fasi di laboratorio.

Il laboratorio di ceramiche artigianali di Lino Loi eredita e custodisce una tradizione familiare di oltre cinquant’anni. Forte di esperienza e competenza, l’azienda produce con consolidato ritmo quotidiano creazioni originali in cui i preziosi segni artigianali si caratterizzano, oltre che per l’accurata manifattura, per la sensibile rivisitazione della tradizione. Visitando il suggestivo e ampio laboratorio di Dorgali, centro isolano rinomato per la produzione di ceramiche, è possibile vedere l’artigiano e le sue collaboratrici decoratrici al lavoro ed assistere all’alchimia che accompagna il processo di creazione della ceramica nelle diverse fasi.

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: Ceramica per alimenti

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