Canestro 188

Canestro, di forma troncoconica con parete bassa e curvilinea; presenta l’orditura in steli di asfodelo precedentemente sezionati, matzas, e scortecciati. Tessitura a punto fisso eseguita con sottile punzone in stinco di animale, che nella dizione locale prende il nome di s’arrau, e con l’utilizzo di nastri scuri e chiari di asfodelo currias nieddas e currias biancas. Sull’orlo presenta una rifinitura ad archetti detta ad archisones o pontigheddos. La decorazione di tipo geometrico, ottenuta con sas currias nieddas, occupa una sola spira. La base è piatta senza fondello.

Stato: 
Italia
Regione: 
Sardegna
Località produzione: 
Olzai
Località ritrovamento: 
Cagliari
Denominazione locale: 

Canistedda

Data di esecuzione: 
1938
Altezza : 
Cm 3,50
Diametro base: 
Cm26.50
Diametro apertura: 
Cm31.00
Genere operatore: 
femminile
Tecnica di lavorazione: 
Spirale a punto fisso Olzai
Ordito: 
Asfodelo
Rifiniture e confezione: 
Rifinitura con motivo ad archetti sull’orlo
Funzione: 

Contenitore per alimenti .Utilizzato principalmente per purificare la farina e come contenitore per dolci.

Proprietà: 

Cecilia Ortu - Cagliari – (Ca)

Fonti orali: 
Cecilia Ortu - Cagliari – (Ca)

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