Copriletto bianco con il motivo dell’ostensorio e del calice

Tessitura di forma rettangolare costituita dall’unione di tre teli. Il tessuto bianco riporta un complesso motivo decorativo realizzato a rilievo per effetti di lavorazione con la tecnica a pibiones. La decorazione presenta un campo centrale e due balze sui lati corti. Il disegno del campo è composto dalla ripetizione, ordinata in righe sfalsate a scacchiera, di moduli raffiguranti la stilizzazione di un ostensorio - sa mosta de s’isfera, il motivo dell’ostensorio- e di un vaso con foglie a calice, grappolini d’uva e uccelli stilizzati – sa mosta de su calisci, il disegno del calice. Il centro del campo è occupato da una grande aquila bicipite coronata e con il simbolo del sacro cuore. Le balze sui lati corti alternano, su due fasce parallele, moduli di pavoni e chiese e moduli di cervi e vascelli. Il tessuto è realizzato su telaio orizzontale con l’impiego di orditi e trame di fondo in sottile filato di lino neutro e di trame supplementari in lino più spesso, sempre in colore neutro.

Stato: 
Italia
Regione: 
Sardegna
Località produzione: 
Villasor
Tipologia di manufatto: 
Copriletti e Coperte
Denominazione locale: 

Fàniga "Sa mosta de s’isfera e de su calisci"

Data di esecuzione: 
1870
Altezza : 
Cm 243,00
Lunghezza: 
Cm 246,00
Strumento di lavoro : 
Telaio orizzontale in Sardegna
Tecnica di lavorazione: 
Tessitura "a pibiònes"
Motivo decorativo: 
Motivi zoomorfi in Sardegna
Rifiniture e confezione: 
Frangia macramè applicata su tre lati; cuciture di confezione realizzate a mano
Proprietà: 

Luciana Deidda

Fonti orali: 
Venturino Vargiu

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