Copriletto bianco a tre teli con moduli di croci con cartiglio ed altri simboli religiosi

Tessitura di forma rettangolare costituita dall’unione di tre teli, non cuciti. Il tessuto bianco riporta un complesso disegno, realizzato a rilievo per effetti di lavorazione con la tecnica a pibiones, costituito dalla ripetizione di un modulo composito con diversi simboli religiosi che richiamano la rappresentazione della deposizione di Cristo: croci con cartiglio ed inscrizione, di difficile leggibilità e attribuzione di significato, IOINOI ; figure femminili e maschili; scale a pioli; chiavi, croci greche ed altre figure di contorno come cervi stilizzati e piccoli animali. Un ristretta bordura perimetrale riporta moduli di uccelli stilizzati con l’ala sollevata. La tessitura è eseguita su telaio orizzontale con l’impiego di orditi e trame di fondo in filato di lino neutro e di trame supplementari in cotone più spesso, sempre in colore neutro.

Stato: 
Italia
Regione: 
Sardegna
Località produzione: 
Villasor
Tipologia di manufatto: 
Copriletti e Coperte
Denominazione locale: 

Fàniga

Data di esecuzione: 
1900
Altezza : 
Cm 204,00
Lunghezza: 
Cm 280,00
Strumento di lavoro : 
Telaio orizzontale in Sardegna
Tecnica di lavorazione: 
Tessitura "a pibiònes"
Ordito: 
Cotone
Trama: 
Cotone
Motivo decorativo: 
Motivi geometrici in Sardegna
Motivo decorativo: 
Motivi antropomorfi in Sardegna
Motivo decorativo: 
Motivi zoomorfi in Sardegna
Autore: 
Greca Perria (madre del giudice Cocco)
Proprietà: 

Pina Brundo

Fonti orali: 
Venturino Vargiu

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